Casatella Soligo a Cà del Poggio nel gran gala dei campioni

vittorio_veneto

Un risotto mantecato e un aperitivo, naturalmente a base di Prosecco DOCG. Al ristorante Ca’ del Poggio, per il pranzo di gala che delizierà i palati di 12 medaglie olimpiche, sarà protagonista Lea Casatella Trevigiana DOP di Latteria Soligo, una campionessa nel campo dei formaggi: fresca di incoronazione come miglior formaggio fresco d’Italia al concorso nazionale Alma Caseus. Latteria Soligo non poteva mancare tra i protagonisti al Muro di Ca’ del Poggio nell’attesa tappa di domani del Giro d’Italia: la 17^ tappa da Sarnonico a Vittorio Veneto.

Molto più che un evento sportivo per tanti appassionati di ciclismo, anche una eccezionale vetrina – spiega Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo – per i prodotti tipici di questo territorio: insieme al Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG non poteva quindi mancare la Casatella Trevigiana, il nostro formaggio DOP per eccellenza che proprio in questi giorni festeggia il riconoscimento della denominazione a tutela europea, conseguito sei anni fa”.

La celebre salita di San Pietro di Feletto, simbolo della terra del Prosecco, a venti chilometri dal traguardo, assegnerà il terzo e ultimo Gran premio della montagna di giornata. Lungo la striscia dasfalto che s’inerpica tra i vigneti (sviluppo di 1,3 km, con pendenza media del 15% e punte del 19%) si giocheranno, con ogni probabilità, i destini della tappa trevigiana.

Tra gli invitati ci saranno le medaglie d’oro olimpiche: Igor Cassina, Silvio Fauner, Pietro Piller Cottrer e Oscar De Pellegrin. E poi ex campioni del pallone, i milanisti Pierino Prati, Filippo Galli e Stefanio Eranio; la dieci volte iridata di pattinaggio artistico inline, Silvia Marangoni; la sprinter Manuela Levorato; l’ex arbitro di calcio, Gabriele Gava, e un ciclista di primo piano: il coneglianese Sacha Modolo, in preparazione per il Tour de France. Ma quella di oggi sarà soprattutto una festa popolare con migliaia di tifosi assiepati lunga la mitica salita di San Pietro di Feletto.

Annunci

La Casatella Trevigiana DOP Latteria Soligo trionfa al Cibus 2014

casatella_alma_caseus

La più importante competizione nazionale dedicata al mondo dei formaggi, organizzata da ALMA, Scuola Internazionale di Cucina, ha assegnato al CIBUS di Parma la Medaglia d’Oro nella categoria Freschi a Casatella Trevigiana DOP di Latteria Soligo.

E’ Lea Casatella Trevigiana DOP di Latteria Soligo il miglior formaggio fresco d’Italia. La consegna del Primo Premio è avvenuta oggi nell’ambito delle premiazioni finali di Alma Caseus il più importante concorso nazionale dedicato al mondo del formaggi e organizzato da Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi. Circa 400 i formaggi in gara nelle dieci categorie: per la categoria Formaggi Freschi la Casatella Trevigiana di Latteria Soligo non ha avuto rivali conquistandosi il primo premio. Grande la soddisfazione della cooperativa veneta, che ha da poco festeggiato i 130 anni di attività e che per la prima volta si presentava in un palcoscenico di rilievo internazionale come il Cibus di Parma. Ma anche un giustificato orgoglio, per una delle più importanti realtà lattiero casearie del Nordest, nel veder riconosciuta la qualità di un prodotto fortemente radicato nel territorio e in cui Latteria Soligo ha creduto portandolo ad importanti affermazioni sul mercato nazionale, di cui questo premio è il coronamento. Per la cronaca, la Casatella Trevigiana DOP di Latteria Soligo ha vinto sui quattro formaggi finalisti della categoria Freschi, il secondo e terzo posto sono andati a due Squacqueroni di Romagna DOP, una denominazione ben più nota a livello nazionale.

Questo riconoscimento arriva inaspettato ma non possiamo dire che ci sorprenda perché siamo consapevoli che si tratta di un prodotto ottimo che merita di essere valorizzato e conosciuto”, afferma Mario Dalla Riva, direttore Marketing di Latteria Soligo. Una affermazione straordinaria per una azienda che, forte di un fatturato da 65 milioni di euro, guarda ora all’affermazione sui mercati nazionali ed esteri puntando sulla qualità dei propri prodotti. “Lo spirito che ci ha portato a Cibus 2014 – aggiunge Dalla Riva – è quello più tipico di noi agricoltori: effettuare una buona semina per avere un buon raccolto”.

Grande soddisfazione anche nel Consorzio di Tutela Casatella Trevigiana DOP: “Questo premio conferma la qualità del nostro prodotto e ci consentirà di continuare ad aggredire un mercato, sicuri che potremo avere un importante ritorno sul fronte delle vendite e quindi a beneficio dell’intero comparto lattiero caseario della provincia di Treviso”, afferma Lorenzo Brugnera, Presidente del Consorzio di Tutela (nonchè presidente di Latteria Soligo).

Cibus 2014: Latteria Soligo punta all’export di qualità

latte linea produzione

Latteria Soligo consolida le sue posizioni sul mercato nazionale ed estero e realizza la prima consegna di prodotti in Cina grazie all’alto grado di innovazione.

Un fatturato in crescita di 2,4 milioni di euro e un bilancio dove la nota distintiva restano i segni positivi: Latteria Soligo, una delle realtà lattiero casearie più importanti e più solide del Nordest italiano si presenta per la prima volta al Cibus 2014- Salone Internazionale dell’Alimentazione – Parma 5/8 Maggio 2014. “Siamo al Cibus 2014 – afferma il Presidente, Lorenzo Brugneraperché Latteria Soligo ha sempre saputo seguire il mercato, operando sempre in maniera innovativa nel settore lattiero- caseario. Oggi siamo in questa importante vetrina internazionale per sviluppare la nostra presenza sul mercato italiano ed estero. Stiamo costruendo un progetto di promozione per i mercati di Germania, Romania, Croazia e Slovenia in collaborazione con A.Pro.La.V. e abbiamo appena realizzato la prima consegna sul mercato cinese”.

Latteria Soligo è infatti pronta a raccogliere le sfide dei mercati globali consapevole che solo puntando sull’eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy e sull’innovazione di prodotto ci sarà spazio per conquistare i grandi mercati asiatici. “I cinesi hanno scelto non a caso un partner italiano, e vorrei aggiungere Veneto, poiché i nostri allevamenti – prosegue il Presidente Brugnera – danno le maggiori garanzie di controllo e qualità dell’intera filiera. Inoltre, la realizzazione di prodotti ad alto tasso di innovazione è una componente importante per conquistare la Cina. Non a caso questo primo accordo di esportazione riguarda il nostro Latte ad Alta Digeribilità, a basso contenuto di lattosio (0,1%) facilmente digeribile anche per chi ha intolleranza a questo zucchero, il Latte che dura di più, che grazie alla pastorizzazione ad alta temperatura mantiene il gusto del latte fresco per due settimane; e Fratino, la tradizionale merenda latte e cacao pensata per i più piccoli”.

Soligo ha chiuso il 2013 con un fatturato in crescita: 65 milioni di euro contro i 62,6 del 2012, con una quota sempre più importante riferibile al fatturato estero (1,2 milioni). L’azienda cooperativa, forte di una storia di 130 anni, resta sicuramente una realtà con solide radici in Veneto: il report sul mercato del latte conferma per il secondo anno il Latte Fresco Soligo come il brand più amato dai veneti con il 15% delle quote di mercato. E in Veneto, Soligo raggiunge quasi il 92% del suo fatturato. Tuttavia, la presenza sul mercato interno si va ampliando: Soligo ha raggiunto nel 2013 quasi il 3% di fatturato nel Nordovest (+52%), e quasi il 2% al Centro (+152%). Un risultato ottenuto anche grazie ad importanti accordi con la GDO nazionale che rappresenta il canale di vendita per il 46% del fatturato (+2%), seguita dall’HORECA (19% del fatturato, +1,5%). “Con l’abolizione del regime delle quote latte nel 2015, i produttori nord europei sono pronti ad innalzare le quantità di latte immesse sul mercato internazionale – osserva infine Brugnera – ma quella sul fronte della quantità non è la nostra battaglia. Di fronte a questi scenari, il nostro latte, origine dei nostri grandi formaggi DOP, dovrà sempre più assumere il connotato del prodotto d’eccellenza: dovrà essere un latte migliore degli altri, per questo Latteria Soligo presenta al Cibus la certificazione QV. Un latte alla base della realizzazione di grandi formaggi italiani come l’Asiago DOP di cui siamo il terzo produttore”.

Latteria Soligo presenta il progetto Safetypack al Cibus 2014

safetypack

 

Latteria Soligo prima a sperimentare Safetypack, il Laser Food Control System, progetto internazionale di ricerca co-finanziato dall’Unione Europea, che rivoluzionerà gli standard di sicurezza dell’industria alimentare consentendo il monitoraggio dell’atmosfera interna e l’integrità delle confezioni sul 100% della produzione in linea superando l’attuale sistema dei controlli a campione.

 

Qualità per prodotti perfetti fondata su tradizione e produzioni tipiche, ma anche su innovazione e ricerca. Con queste parole d’ordine Latteria Soligo si presenta per la prima volta al Cibus 2014, 17° Salone Internazionale dell’Alimentazione- Parma 5/8 Maggio (Padiglione 2, stand E/062). La storica azienda che ha il suo quartier generale a Farra di Soligo (TV), forte di un fatturato in crescita (65 milioni di euro nel 2013), con una quota sempre più importante riferibile al mercato estero (1,2 milioni nell’ultimo anno), è pronta a presentarsi ai big buyers internazionali con un progetto di ricerca che punta a rivoluzionare la sicurezza nell’industria alimentare.

Di fronte a casi mediatici come quelli della “mozzarella blu” che rischiano di danneggiare l’intero Made in Italy, la risposta di Latteria Soligo è ancora una volta l’investimento in innovazione, attraverso alleanze con i più importanti centri di ricerca. L’azienda sarà infatti la prima in Europa (assieme alla svedese “Santa Maria”, che produce tortillas) a sperimentare il progetto di ricerca Safetypack (www.safetypack-project.eu, Innovative non-intrusive laser gas sensor on food production for real time quality/safety in line control of food packaging), tecnologia laser che permetterà il monitoraggio dell’atmosfera interna e il controllo dell’integrità delle confezioni alimentari in tempo reale e sul 100% della produzione. Il progetto triennale, partito nel Novembre 2013, è co-finanziato dall’Unione Europea (quasi 3 milioni i fondi UE sugli oltre 4 di budget, reperiti nell’ambito Food Processing), è coordinato dal Dr.Luca Poletto dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR e vede partnership internazionali tra aziende di diversi Paesi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Islanda e Italia). “Grazie al sostegno di “t2i- Trasferimento Tecnologico e Innovazione”, società per l’innovazione partecipata dalle Camere di Commercio di Treviso e Rovigo, Latteria Soligo – spiega il vertice aziendale – potrà sperimentare questo innovativo sistema di controllo per garantire l’integrità e la qualità delle confezioni, per valorizzare al meglio i principi nutritivi del latte e la sicurezza del consumatore finale”.
L’installazione pilota sarà realizzata presso la linea di confezionamento di mozzarella per pizza dove un sensore spettroscopico a laser permetterà il monitoraggio dell’atmosfera interna e il controllo dell’integrità delle confezioni. Attualmente, in tutta la produzione in linea dell’industria alimentare si effettuano controlli a campione in laboratorio mentre la nuova tecnologia consentirà il controllo in tempo reale su tutta la produzione, con notevole beneficio per l’azienda, ma soprattutto con garanzia totale di sicurezza per il consumatore.