La passione per la sostanza e il gusto

72soligo

Dal 1883 l’eccellenza dei prodotti di Latteria Soligo mette tutti d’accordo

 

Nella bilancia economia del comparto agroalimentare italiano il latte e i formaggi sono considerati strategici per qualità, versatilità e valorizzazione territoriale. Quasi un primato mondiale sostenuto e condiviso dall’impegno di aziende che del loro territorio di riferimento hanno saputo diventare un vero simbolo.

E’ il caso di Latteria Soligo, che dal 1883 è sinonimo di qualità, di tradizione e innovazione apprezzati dal mercato italiano e non solo. La Cooperativa agricola trevigiana è infatti il più chiaro esempio di chi ha saputo emergere scegliendo una strada precisa, percorrendola senza scorciatoie per oltre 130 anni e su quella costruire il successo commerciale odierno. Qualità, sicurezza per il consumatore e forte legame con il territorio sono dunque le carte principali da cui derivano le grandi performance di Latteria Soligo e sulle quali l’azienda con sede a Soligo in provincia di Treviso, ha basato tutta la sua storia come ci spiega il presidente Lorenzo Brugnera.

“Sin dalla sua nascita i fondatori della Latteria identificarono un traguardo ambizioso ma decisivo: realizzare “prodotti perfetti” grazie al diretto coinvolgimento dei produttori di latte uniti dal pensiero dell’economia sociale elaborato dal Professor Giuseppe Toniolo. Una missione che ancora oggi i nostri soci allevatori condividono mettendo tutto l’impegno e tutta la passione che occorre per produrre latte di alta qualità. Per noi la stalla è il primo reparto di Latteria Soligo. Abbiamo una filiera rigidamente controllata per poter produrre alimenti sani e genuini come il latte fresco e i formaggi tipici che coniugano proprio la selezione della migliore materia prima, il latte, con una tecnica casearia rispettosa della genuinità grazie a macchinari d’avanguardia in linea con le più rigide certificazioni internazionali, ma al tempo stesso legata alle più nobile e antica tradizione casearia trevigiana. Il tutto per garantire al mercato e al consumatore il 100% di naturalità, genuinità, gusto, qualità e sicurezza alimentare grazie alla costante attenzione all’innovazione di prodotto e di processo”.

Oggi Soligo offre al consumatore italiano una variegata gamma di prodotti come il latte fresco di Alta Qualità garantito dal marchio QV (Qualità Verificata), il burro tradizionale perché ottenuto impiegando esclusivamente panna fresca ottenuta dalla scrematura del latte, la Casatella Trevigiana DOP, la mozzarella STG, l’Asiago e il Montasio DOP e il Soligo Oro, o i formaggi affinati come il Soligo Barricato al pepe o l’Imbriago. La costante attenzione alle necessità del consumatore unita all’innata spinta verso l’innovazione, ha portato l’azienda ad ampliare la sua gamma con il latte e i formaggi senza lattosio e con i prodotti BIO. L’innovazione è resa possibile dalla continua rete di collaborazione con i centri di ricerca del Veneto come Università di Padova, Veneto Agricoltura, il CNR di Padova. Gli sforzi sono indirizzati a conoscere le proprietà antiossidanti del latte e dei suoi componenti, a garantire la genuinità dei prodotti mediante controlli in linea e a ottenere presso le stalle dei soci un latte più ricco di sostanze nobili come gli Omega 3. “Per allargare la base di consumo non ci possono essere scorciatoie. La strada che porta a distinguersi e a fidelizzare il cliente rimane sempre e solo la qualità che per noi vuol dire “prodotti perfetti” grazie ad un qualificato lavoro in tutte le fasi della filiera Soligo, dalla stalla alla tavola”. Etica aziendale, sostenibilità, salute e qualità. Un circolo virtuoso attorno al quale ruota un vero e proprio progetto d’eccellenza costruito senza dimenticare la sicurezza alimentare: “Fortunatamente la sicurezza alimentare rappresenta un tema di crescente interesse perché ormai è chiaro a tutti che alimenti buoni e sani contribuiscono a migliorare la qualità della vita”.

La lunga storia dell’azienda veneta è stata caratterizzata anche da importanti fusioni che hanno consentito a Latteria Soligo di introdurre produzioni ad alta specializzazione. L’aver rilevato una storica Cooperativa del Vicentino, come il Caseificio di Breganze, ha permesso di entrare dalla porta principale in un mercato importante come quello dell’Asiago DOP. Ma di non minore importanza è stata certamente la grande volontà di anticipare le richieste del mercato. Da ricordare ad esempio l’introduzione della rintracciabilità di filiera online avvenuta nel 2001, primo caso nel mercato del lattiero-caseario italiano, ma anche la scelta sin dagli anni ’70 del Tetrapak per la confezione del latte a lunga conservazione, oggi di uso comune, ma per quei tempi assolutamente innovativa. Oggi un nuovo passo avanti: la presenza sulle confezioni di latte a Qualità Verificata del QR Code che, inquadrato con smartphone, consente di “entrare” direttamente nella stalla di produzione di quel singolo litro di latte: una trasparenza di filiera totale, presentata anche all’ultimo TuttoFood Milano 2015. All’ultimo concorso nazionale Alma Caseus, Lea Casatella Trevigiana Dop di Latteria Soligo è stata inoltre incoronata miglior formaggio fresco d’Italia. La dimostrazione che “prodotti perfetti” per Latteria Soligo non è uno slogan.

Annunci

Soligo porta i suoi allevatori a TuttoFood 2015

20150504_150012

Latteria Soligo presenta a TuttoFood 2015, Milano, le novità di una azienda dalle solide radici nella tradizione ma con uno spirito giovane che vuole declinare l’innovazione a favore della salute dei suoi consumatori. Allo stand Soligo, (Pad 4 Stand D02 D06) l’azienda lattiero-casearia leader nel Nordest, che punta alla conquista del mercato nazionale ed estero, presenta la grande novità del Latte QV, Qualità Verificata, ottenuto secondo un rigido disciplinare definito dalla Regione Veneto e certificato da enti indipendenti esterni. Un latte che porta i consumatori direttamente nelle stalle dove è stato prodotto: per questo Soligo ha voluto che nello stand scorressero le immagini degli allevamenti e dei volti dei soci della cooperativa che li gestiscono. “Il Latte QV garantisce la totale tracciabilità di ogni nostro litro di latte, dalla stalla alla tavola, grazie alla presenza di un QR Code – spiega il presidente Lorenzo Brugnerail consumatore può infatti vedere fin dal banco del supermercato da quale singolo allevamento, tra Veneto e Friuli, proviene quel contenitore. Non solo, in un momento di totale incertezza sulla provenienza del latte a livello globale, Soligo garantisce un latte di qualità superiore, grazie a metodi di allevamento che mettono al centro il benessere animale e l’alimentazione delle bovine con l’aggiunta di semi di lino, per arricchire in modo naturale il latte di benefici Omega3”.

La storica cooperativa fondata nel 1883 (forte di un fatturato in crescita del 6%, arrivato a superare il 69 milioni di euro) punta a conquistare nuovi mercati nazionali e stranieri grazie a nuove gamme di prodotti messi a punto anche grazie alle diverse collaborazioni con i centri di ricerca universitari. In particolare, a TuttoFood2015 Soligo presenta la nuova linea di prodotti BIO: latte, ma anche mozzarella STG e presto il nuovo stracchino. Una gamma che va incontro alle mutate esigenze dei consumatori e che si aggiunge alla linea di prodotti a basso contenuto di lattosio (dal latte allo stracchino). La forza di Latteria di Soligo resta anche quella dei suoi formaggi a Denominazione: dall’Asiago Dop al Montasio, cui si aggiunge una serie di formaggi tipici e di affinamento che hanno raccolto numerosi riconoscimenti: dal Soligo Oro, al Barricato al Pepe, all’Imbriago di Cabernet e Manzoni.

Ma la regina, il prodotto di punta di Latteria Soligo resta Lea, la Casatella Trevigiana DOP: “Forti della medaglia d’oro conquistata dal nostro formaggio DOP a pasta molle, all’ultimo Alma Caseus – conclude il presidente Brugnerasiamo certi di poter conquistare i consumatori mondiali più esigenti. Anche per questo la presenza a TuttoFood 2015, in concomitanza con l’apertura di Expo, è una occasione fondamentale per presentare una azienda che incarna perfettamente i valori di agricoltura rispettosa per produzioni altissima qualità e nel rispetto dell’ambiente”.