La storia Soligo, 133 anni digitalizzati

Attraverso un progetto sociale, un gruppo di giovani seguito da esperti archivisti ha ordinato e digitalizzato l’archivio storico dell’azienda, nata nel 1883.

storica3

Più di 130 anni di storia da raccontare. Un enorme patrimonio di documenti, immagini, testimonianze che raccontano molto più della sola storia di una azienda. Sono storie di famiglie, di persone, una voce corale che tratteggia l’evoluzione di un’intero territorio. La storia di Latteria Soligo è infatti la storia di una cooperativa, nata nel 1883, che ha attraversato due guerre e profondi cambiamenti economici e sociali, mantenendo viva la sua anima e i suoi valori. Anche nel riordino di carte, documenti e foto, Soligo ha voluto scrivere una nuova pagina del suo impegno sociale.

“Le vecchie carte di Latteria Soligo” è il nome del progetto realizzato dall’associazione Comunità Giovanile Onlus di Conegliano, in collaborazione con Fondazione di Comunità Sinistra Piave onlus, Latteria Soligo e l’Azienda socio sanitaria locale. Si tratta di un percorso di inclusione sociale e di grande valore storico culturale, collegato al restauro e all’allestimento dell’archivio storico della Latteria Soligo, che in questi mesi ha coinvolto una decina di ragazzi, tra i 14 ed i 24 anni, seguiti dalla stessa Comunità Giovanile onlus e dalla piccola Comunità.

storica1

“La sistemazione e il restauro della documentazione storica della Latteria Soligo rappresenta una ulteriore occasione, creativa ed innovativa, per la Comunità Giovanile di integrare il lavoro istituzionale di servizio residenziale specialistico con pratiche attive di inclusione sociale per gli adolescenti con problematiche di dipendenza da sostanze e sofferenza psichica – spiega il presidente della Comunità Giovanile, Alessandro Becagli – Concretamente il progetto ha visto il coinvolgimento degli adolescenti della Comunità Giovanile che, in collaborazione anche con alcuni ragazzi ospiti della Piccola Comunità di Conegliano, accompagnati da operatori e maestri d’arte e guidati dalle indicazioni tecniche di un docente universitario, il Prof. Danilo Gasparini, e di un’esperta archivista, la dott.ssa Nadia Piazza, hanno pulito, sistemato e catalogato tutta la documentazione storica di una delle realtà socioeconomiche più longeve del territorio qual è Latteria Soligo con i suoi 133 anni”.

La digitalizzazione dei materiali consentirà ora a storici e studenti di accedere con facilità al materiale archivistico.

storica2

Annunci

Nascono i tortelli davvero buoni!

Un ripieno di Casatella Trevigiana e solidarietà. Alleanza Latteria Soligo e Pastificio Veneto: la cooperazione unita per l’inclusione sociale e la valorizzazione delle risorse del territorio, dalle persone ai prodotti tipici. Nascono i tortelli ripieni ai formaggi Soligo: nuove referenze al banco frigo.

19748621_1440426632684705_3268337308932548577_n

Gli ingredienti sono il massimo della genuinità locale, pasta all’uovo fatta artigianalmente e Casatella Trevigiana DOP, ma il valore aggiunto che garantisce la bontà del prodotto è l’intesa nata nel mondo della cooperazione per favorire l’inclusione sociale di persone svantaggiate. E’ infatti frutto dell’alleanza tra Latteria Soligo e Pastificio Veneto la nuova linea di tortelli che garantisce il massimo dell’eccellenza nella selezione delle materie prime, lavorazione artigianale, filiera corta e cuore solidale.

Pastificio Veneto è oggi una cooperativa controllata da Noi Group, realtà trevigiana che da molti anni si occupa di inclusione sociale e inserimento lavorativo. Il pastificio, nato nell’ex scuola di Busta a Montebelluna, oggi ha tra gli addetti oltre il 30% di persone con disabilità fisica e occupa anche molte donne in situazione di svantaggio sociale e lavorativo. “Dalla nostra nascita nel 2015 abbiamo sviluppato la nostra rete commerciale in due direzioni – spiega Marco Tappari di Pastificio Venetofacendo nascere una nostra distribuzione nel piccolo commercio al dettaglio e sviluppandoci nel settore del private lebel per realtà come Ama-Crai e Cadoro. Siamo arrivati anche all’estero, in Inghilterra e Spagna. Tutto questo è avvenuto attraverso la rete collaborativa della cooperazione: la stessa identità di visione che ora condividiamo con Latteria Soligo”.

19989594_10213153903152550_4243603486370015544_n

Siamo felici di aver trovato un partner che sposa appieno i nostri valori, un equilibrio tra eccellenza del prodotto alimentare e spirito sociale nel solco della tradizione cooperativa, per una crescita davvero armoniosa del territorio – spiega Lorenzo Brugnera, Presidente Soligo – . Il primo passo, in questo percorso di alleanza, è stato quello di ospitare i prodotti di Pastificio Veneto nei nostri spacci nel Nordest, ora stiamo realizzando insieme tortelli le cui ricette valorizzano i grandi formaggi tipici della nostra produzione: gli ultimi nati sono i ravioli alla Casatella Trevigiana DOP. Nel futuro, non escludiamo di realizzare una linea a nostro marchio in un’ottica di differenziazione delle nostre referenze in grado di rispondere alle esigenze dei nostri clienti sotto la garanzia del marchio Soligo, forte di oltre un secolo di storia”.

I tortelli alla Casatella Trevigiana Soligo sono stati apprezzati protagonisti del menù che ha deliziato gli ospiti alla tappa del Giro d’Italia, nell’evento rosa che ha fatto tappa al Muro di Ca’ del Poggio. Apprezzatissimi anche alla Notte Bianca del Gusto 2017, cucinati dai ragazzi della scuola di ristorazione Dieffe.

Soligo alla Vuelta per sostenere Nibali e compagni

Latte e formaggi di Latteria Soligo sono alla base della dieta degli atleti del team internazionale Barhein Merida, come spiega il dr.Simone Uliari, del team medico sportivo che affianca il direttore sportivo Paolo Slongo. A lui abbiamo chiesto i segreti della dieta vincente: tanta acqua per reidratarsi, carboidrati per fare il pieno di energia e poi alimenti proteici per sostenere la muscolatura. Perfette le proteine nobili di latte e formaggi.

19787448_1442462459147789_3352348978408947192_o

Sta per iniziare una delle grandi corse a tappe del ciclismo mondiale, dal 19 agosto i riflettori si accendono sulla Vuelta di Spagna 2017, competizione che verrà in prima fila il team Barherin Merida con Vincenzo Nibali. Dopo ave affiancato la squadra al Giro d’Italia prima e al Tour de France poi, anche Latteria Soligo è pronta alla partenza come Official Food Supplier. Il Team ha voluto affidarsi alla garanzia di qualità rappresentata da Latteria Soligo, per la fornitura di latte e formaggi che occupano uno spazio importante nella dieta degli atleti. Alla Vuelta Soligo sarà ancora una volta protagonista nel foodbus personalizzato, dotato di cucina e area hospitality.

Abbiamo chiesto al dr.Simone Uliari, medico sportivo del team: come la squadra si sta preparando al nuovo importante appuntamento?

Come ogni estate, queste settimane tra luglio e agosto, hanno visto alternarsi periodi di riposo e ritiro. Mentre una parte della squadra era impegnata al tour (9 atleti in gara e una trentina il personale di supporto), una decina di atleti a rotazione – compreso Vincenzo Nibali – hanno proseguito la propria preparazione in altura, al Passo San Pellegrino (al confine tra Veneto e Trentino, ndr.).

Pare che la Vuelta sarà particolarmente adatta alle caratteristiche tecniche di Vincenzo, con tanti arrivi in salita, simili alla strepitosa tappa allo Stelvio. Come vengono seguiti gli atleti dal punto di vista medico e nutrizionale per recuperare dopo una grande tappa di montagna?

Anzitutto il periodo di ritiro serve proprio ad affinare la preparazione in base alla corporatura, alle caratteristiche antropomorfe dell’atleta, al suo ruolo per arrivare ad un equilibrio ideale, personalizzato per ciascuno, tra massa magra e massa grassa. Nel post gara, prendiamo una tappa di montagna, si deve tener conto che un atleta consuma anche 7-8mila calorie e parecchi litri d’acqua. Sotto il profilo nutrizionale, quindi, bisogna lavorare per reintegrare velocemente liquidi, per fornire carboidrati di qualità che ridiano energia, ma bisogna anche apportare alla dieta una importante quantità di proteine nobili che i muscoli, sottoposti a grande sforzo, richiedono. Consigli che valgono per i professionisti come per chi pratica abitualmente sport amatoriale.

18664436_1389990937728275_318245373632954512_n

Quali tipologie di proteine sono più adatte per gli sportivi?

Sicuramente i formaggi sono un ottimo alleato, in particolare quelli stagionati (come il Grana Padano), perché hanno alti livelli di proteine nobili e quasi nullo contenuto di lattosio. Ma oggi il problema dell’intolleranza, o della difficoltà di digestione nel corso dello sforzo fisico, sono superati grazie a prodotti de-lattosati che anche Latteria Soligo ci mette a disposizione in un’ampia gamma, dal latte ai formaggi freschi agli yogurt e tra i prodotti più apprezzati, la mozzarella.

Cosa amano mangiare i campioni del Team?

Si tratta di un team davvero internazionale, la squadra è di proprietà saudita, i ciclisti e lo staff tecnico vengono da tutto il mondo, perciò i nostri cuochi sono quotidianamente impegnati a soddisfare le esigenze di ciascuno. Devo dire che comunque la dieta mediterranea metta d’accordo quasi tutti, con qualche concessione in più verso la pizza (e anche qui la Mozzarella STG Soligo gioca in casa, ndr.)

18699284_1389990877728281_2093582216985432969_o