“L’Oro Bianco” di Latteria Soligo celebra 10 anni di DOP

La Casatella Trevigiana il 2 giugno 2018 festeggia 10 anni di riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Comunità Europea. Un traguardo importante, che premia il lavoro e gli sforzi di quanti hanno creduto fermamente nel valore di un formaggio DOP tutto trevigiano.

Fondamentale, in tal senso, l’apporto di Latteria Soligo, tra le aziende promotrici, insieme adA.Pro.La.V. , del progetto avviato formalmente il 19 febbraio 2001.

Oggi, ad un decennio di distanza, l’impegno di Latteria Soligo si è rivelato vincente, così come l’aver identificato in “Lea Casatella Trevigiana DOP” il proprio prodotto di punta, in un mercato dove le scelte dei consumatori si vanno sempre più orientando verso formaggi freschi e piatti pronti a base di formaggi freschi.

Una conferma che arriva anche dal recente interesse di alcuni produttori di paste fresche ripiene nei confronti di Lea Casatella Trevigiana DOP, le cui caratteristiche favoriscono la preparazione dell’impasto e, allo stesso tempo, qualifica il prodotto finale agli occhi del consumatore che esprime chiaramente la sua preferenza verso alimenti sicuri e con un impatto ambientale e sociale di alto livello.

Un aspetto fondamentale, che solo produttori in filiera – qual è latteria Soligo –  possono garantire.

Perché la Casatella Trevigiana è un  vero patrimonio gastronomico-culturale della tradizione trevigiana. Ad oggi è l’unico e primo formaggio fresco a livello nazionale che può fregiarsi del marchio DOP. Nata nelle case di campagna, dal latte delle vacche allora quasi “domestiche”, era l’alimento ideale delle numerose famiglie di un tempo, perché riusciva ad accontentare bimbi, anziani e chi tornava a casa dopo il faticoso lavoro nei campi.Un prodotto che fin da allora è nutrizionalmente ricco, bilanciato, semplice e gustoso e che oggi, grazie alla valorizzazione di chef e ristoratori, è anche ingrediente gourmet.

“Abbiamo sempre creduto che la Casatella Trevigiana meritasse la giusta valorizzazione – afferma Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo e del Consorzio Tutela – e il riconoscimento della DOP è stato solo un primo passo. Ora il nostro impegno, come Latteria Soligo, è raccontare la grande storia che sta dietro questo formaggio fresco, che piace a tutti e  che racchiude la sapienza casearia delle nostre terre. Un prodotto “perfetto”, che sta ottenendo importanti affermazioni sul mercato nazionale e internazionale , vincendo numerosi concorsi come Alma Caseus nel e raccogliendo sempre più consensi dai consumatori. È quindi doveroso festeggiare degnamente i primi 10 anni di DOP della nostra Lea Casatella Trevigiana”.

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Per l’occasione, infatti, Latteria Soligo prenderà parte al ricco calendario di eventi organizzati dal Consorzio di Tutela della Casatella Trevigiana DOP che celebrerà nella città di Treviso “l’oro bianco” che nasce dal latte.

Tutti gli appuntamenti:

Venerdì 1 giugno i caseifici associati proporranno al pubblico in degustazione gratuita dolci e torte a base di Casatella Trevigiana preparate dai pasticceri della Marca Trevigiana. Su www.casatella.it gli spacci aderenti.

Sabato 2 giugno nella Loggia dei Trecento, in Piazza dei Signori a Treviso, un’intera giornata dedicata ai festeggiamenti.  Dalle 11:00 alle 18:00 mostra mercato ed assaggi.

Dalle 11:00 alle 15:00 degustazioni della pizza alla Casatella Trevigiana con il PizzaChef Denis Lovatel.

Alle 11:30 l’inaugurazione ufficiale con taglio della torta e brindisi assieme al Consorzio Tutela Prosecco DOC e, a seguire,le premiazioni del Contest fotografico su Facebook “Casatella Trevigiana DOP in… ricetta”.

Alle 16:00 il Maestro Casaro Roberto Dal Cin realizzerà in diretta la protagonista della festa, una Casatella Trevigiana freschissima pronta a festeggiare i suoi primi 10 anni di DOP.

La Casatella Trevigiana DOP, infine, sarà presente come ingrediente gourmet in 20 pizzerie che hanno aderito al progetto “Casatella Trevigiana DOP & Friends”, gustosa alternativa alla pizza classica che racchiude in se anche freschezza e leggerezza. Tutte le pizzerie aderenti su https://www.casatellatrevigianadop.it/

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Il burro, una fonte di “colesterolo buono”

Sulle fette biscottate a colazione, a pranzo nella pasta o nel tempo libero per preparare torte e biscotti. Gli usi del burro in cucina sono davvero tanti – dal più semplice al più complicato – e tutti con diversi dosaggi.

Visto il suo alto contenuto calorico, sono molte le persone che arrivano a eliminare quasi totalmente questo derivato del latte dalla propria dieta, forse in modo troppo affrettato.

Infatti, il National Dairy Council – portale internazionale dedicato all’alimentazione – recentemente ha pubblicato un interessante studio che mette in luce altri aspetti che riguardano il burro.

Secondo questa ricerca i grassi contenuti nel burro farebbero aumentare i livelli nel sangue dell’HDC-C, il cosiddetto “colesterolo buono”, più di quanto fatto da una dieta ricca di carboidrati e povera di grassi. Il “colesterolo buono” è così chiamato perché agisce da vero e proprio spazzino in grado di raccogliere l’eccesso di colesterolo e veicolarlo al fegato.

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Questo spiega anche il risultato di un’altra ricerca pubblicata su PubMed, rivista governativa americana, che ha evidenziato come non vi sia una reale associazione tra mangiare burro e il rischio di problemi cardiovascolari e nemmeno con il diabete di tipo 2.

Buone notizie, quindi, per gli amanti del burro anche se la regola della moderazione rimane sempre valida: un cucchiaino da thè di burro fornisce 34 calorie e 2,4 grammi di grassi saturi, una porzione che rientra nelle Dietary Guidelines diffuse in America dal sistema sanitario nazionale.

I piccoli campioni crescono con Latteria Soligo

Dieta sana e prodotti di alta qualità al fianco degli atleti, soprattutto quelli più giovani.

È questo l’impegno dichiarato di Latteria Soligo che consolida la partnership con il 1° Gran Premio Eccellenze Valli del Soligo, che si svolgerà a Soligo sabato 26 maggio. Una cronosquadre di 17,6 km, una vera anteprima in attesa dell’Internazionale Juniores che si svolgerà il giorno successivo.

In gara ben 35 squadre, tra cui le nazionali di Slovenia, Russia, Ungheria e Austria. Il percorso prevede partenza e traguardo a Soligo, in via dei Colli, l’unico gran premio della montagna attende gli atleti dopo 9 km: il Fer de Caval, noto come “I Cavalot”.Un percorso impegnativo, in cui sarà importante sia la preparazione che il recupero post gara.

In quest’ottica va letto il supporto di Latteria Soligo, da sempre al fianco di eventi sportivi di alto livello. Ben più che una presenza promozionale, quello di Latteria Soligo è infatti un vero e proprio progetto che pone alimenti genuini e naturali alla base della dieta vincente studiata per fornire in maniera naturale nutrienti, antiossidanti e detossificanti, indispensabili per il recupero fisico dell’atleta. Un percorso consolidato sul campo, grazie alla collaborazione di Latteria Soligo con atleti di fama internazionale, come ad esempio il Team Bahrain Merida, squadra di Vincenzo Nibali, di cui Latteria Soligo è Official Food Supplier.

“Latte, burro e formaggi, ricchi di proteine nobili, calcio, magnesio e potassio spiega la dott.ssa Martinelli, nutrizionista di Nibali e compagnisono alleati preziosi per favorire il recupero muscolare e stimolare la sintesi proteica dopo un esercizio intenso. Inoltre, grazie al connubio equilibrato di proteine “veloci” (sieroproteine) e “lente” (caseine), i latticini sono utili anche per aumentare l’apporto proteico di colazione e spuntini, senza incidere eccessivamente sull’apporto calorico. Per questo nella dieta degli atleti inserisco sempre prodotti lattiero-caseari che mi diano garanzia di elevata qualità”.

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Ancora una volta, dunque, Latteria Soligo testimonia il proprio impegno per promuovere un’idea di ciclismo professionistico legato al benessere, inteso come sintesi tra natura, alimentazione e performance sportiva.

Una partnership che riveste anche un’importante valenza “educativa” soprattutto nella gara del 26 maggio che vedrà impegnati tanti giovani talenti delle due ruote.

Tante sorprese al Cibus 2018!

Sono stati giorni ricchi di novità quelli del Cibus 2018, svoltosi a Parma al Salone Internazionale dell’Alimentazione dal 7 al 10 maggio. In questa prestigiosa esposizione, Latteria Soligo ha infatti presentato alcuni nuovi prodotti frutto dell’impegno quotidiano nella ricerca della qualità nel segno della tradizione.

Per la linea dei prodotti a Qualità Verificata, è stato presentato il nuovo Burro QV di Latteria Soligo, un latticino derivato da latte eccellente, punto di arrivo di una filiera controllata che tutela l’ambiente, garantisce il benessere animale e offre particolari proprietà nutrizionali del latte grazie all’uso di alimenti ricchi di Omega-3 come il seme di lino.

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Ma le novità non sono finite qui: il Cibus è stata anche l’occasione giusta per presentare la nuova Panna 1883, un alimento innovativo pensato per l’alta pasticceria che ne apprezzerà la particolare persistenza alla montatura che raggiunge le 48 ore. Con un nome fortemente legato alla storia di Latteria Soligo, la Panna 1883 – anno di fondazione della Latteria – rispecchia la selezione delle migliori produzioni di latte dei soci Soligo unita alla ricerca tecnologica della Centrale del Latte di Caposile.

In aggiunta, hanno fatto il loro debutto al Cibus anche i nuovi formaggi porzionati, pensati in particolare per il mercato della Grande Distribuzione Organizzata.

A testimoniare la qualità dei prodotti di Latteria Soligo, è stata rinnovata anche per il 2018 la partnership decennale con Vincenzo Nibali e compagni che vede la nostra Latteria come Official Food Supplier.

Al Salone Internazionale dell’Alimentazione, Soligo ha quindi mostrato la propria realtà solida e radicata nel territorio che ha attirato l’attenzione anche di molti acquirenti stranieri. In merito si è espresso anche il presidente Lorenzo Brugnera: “Soligo è da tempo leader nel settore lattiero caseario del Nordest italiano. Basti dire che è il terzo produttore di Asiago DOP ma trasforma il latte dei suoi soci anche in grandi formaggi, vanto del Made in Italy, come Grana Padano e Montasio DOP. Prodotti simbolo di quel “saper fare” tutto italiano e della ricchezza gastronomica che il mondo ci invidia”.