Il latte, un prezioso alleato della nostra salute

In occasione della Giornata Mondiale della Salute parliamo del latte, base di molti alimenti genuini e controllati da Latteria Soligo lungo tutta la filiera produttiva. Formaggi, ricotte, panna, mascarpone e yogurt sono solo alcuni dei prodotti che derivano da questa preziosa bevanda. Spesso si sente parlare dei benefici che il latte fornisce ai suoi bevitori, ma quali sono i reali vantaggi? Prima va fatta un’utile premessa: come per tutto ciò che mangiamo, il segreto sta nella moderazione.

Secondo una ricerca del “Centro di ricerca Alimenti e nutrizione”, infatti, un consumo corretto e prolungato di latte e yogurt (circa 250 grammi al giorno) protegge dall’osteoporosi, dall’ipertensione, dal diabete, dalle malattie cardiovascolari e – udite udite – perfino da alcuni tipi di cancro. Il calcio, di cui il latte è ricco, svolge inoltre un ruolo chiave nella prevenzione dell’obesità favorendo la degradazione dei grassi della cellula e l’escrezione dei grassi.

confezioni-qv_latte.png

Fondamentale per la crescita dei neonati, il latte nella terza età rappresenta un importante supporto alla salute dei muscoli.

Per chi pensa soprattutto alla linea, è bene ricordare che una tazza di latte da 200 ml fornisce un apporto calorico pari a circa 120 calorie che aumentano considerevolmente solo se a questo aggiungiamo più cucchiaini di zucchero o se lo accompagniamo con dei biscotti.

Per riassumere possiamo dire che il latte è un grande alleato dell’uomo nella prevenzione di diverse patologie più o meno gravi ma, per evitare di trovarsi con qualche chiletto in più, l’importante è evitare qualche biscotto o cucchiaino di zucchero di troppo.

Annunci

L’impatto del latte sulla salute umana. La parola alla scienza

Negli ultimi anni sta avvenendo una vera e propria rivoluzione delle abitudini alimentari, dettata da mode che mettono in discussione la salubrità del cibo tradizionale. Ma nel terzo millennio c’è ancora posto per il latte sulle tavole degli italiani? La scienza dice assolutamente di sì.

Le caratteristiche del latte hanno numerosi effetti positivi sulla nostra salute: effetti anti microbici, antiossidanti, immunomodulatori, effetti inibitori nei confronti di alcuni enzimi, effetti anti-trombotici e fungono da antagonisti nei confronti di diversi agenti tossici.

provetta.png

Insomma, secondo le ricerche della King Saud University, i latticini svolgono ancora un ruolo fondamentale nella nostra dieta, unendo alla bontà e alla semplicità numerose qualità benefiche. Per esempio aiutano a regolare le risposte immunitarie, gastroenteriche, ormonali e nervose. Un valido aiuto per i più grandi, ma soprattutto per la crescita dei più piccoli.

Grazie a queste qualità e alla grande versatilità fisiologica, il latte viene studiato per scopi farmaceutici da ricercatori di tutto il mondo. L’obiettivo è quello di ottenere prodotti con proprietà nutraceutiche supplementari.

Il latte, quindi, rimane un elemento prezioso per la nostra alimentazione. Vi invitiamo ad approfondire l’argomento in questo articolo pubblicato da Ruminantia.it.

Soligo: “Se si può fare bene, noi lo facciamo meglio”

presidente brugnera

In un comparto strategico per l’alimentazione come il lattiero caseario, attaccato da un lato, dalla riduzione dei consumi e mode vegan e, dall’altro, da prodotti a basso costo realizzati con materie prime scarse, c’è ancora spazio per chi punta alla qualità?  Lo abbiamo chiesto a Lorenzo Brugnera, Presidente di Latteria Soligo, una delle più importanti realtà lattiero-casearie del Nordest e da alcuni anni brand nazionale in espansione.

D: Qual è la vostra presenza sul mercato?

R: Latteria Soligo esiste dal 1883, siamo sul mercato da oltre 130 anni, oggi siamo una realtà consolidata in ambito nazionale, con importanti accordi anche internazionali. Gdo e HoReCa sono i principali sbocchi commerciali, rappresentando rispettivamente il 50 e il 20% del fatturato aziendale che, nonostante la crisi dei consumi, ha continuato ad attestarsi intorno ai 70milioni di fatturato. Forti di una rete vendita capillare nel Nordest, abbiamo rafforzato la nostra presenza anche nel Nordovest e al Centro, grazie ad investimenti nella logistica del fresco. Nei nostri 4 stabilimenti, lavoriamo annualmente 700mila quintali di latte prodotti nelle 200 aziende socie, situate tra Veneto e Friuli.

D: Qual è il vostro consumatore di riferimento?

R: In ambito alimentare, una fetta importante di consumatori determina il proprio comportamento di acquisto basandosi su valori imprescindibili come trasparenza, sicurezza e forte legame con il territorio. E’ verso questa fetta di consumatori attenti che Soligo è impegnata a sviluppare la propria mission. Se a Nordest la ragione della nostra forza sta ancora nella riconoscibilità di un brand che è storia e che indica un futuro di certezza nell’alimentazione, non si può dire altrettanto per il resto del mercato italiano dove cresciamo perché il consumatore scopre i nostri prodotti e li torna ad acquistare perché buoni, certi, tradizionali, locali. Perché il nostro produrre è in sintonia con i suoi valori. La migliore leva di marketing resta la qualità ed il rapporto diretto con il consumatore grazie alla presenza di Soligo nei diversi appuntamenti sociali: sport, cultura, scuola.

D: Ricerca e innovazione, quanto contano per una realtà che ha oltre 130 anni?

R: Sapete cosa sta scritto sul nostro Statuto? L’obiettivo dell’azienda dal 1883 è garantire la giusta remunerazione ai soci per il loro latte e consegnare ai consumatori “prodotti perfetti”, non semplicemente buoni, ma “perfetti”. I nostri padri fondatori non erano certo pazzi, ma visionari: ci spronano a migliorarci continuamente, a rigettare semplicistiche strategie di prezzo, rimanendo ancorati alla qualità per il rispetto del consumatore. La nascita di Latteria Soligo fu di per sè un’innovazione quasi rivoluzionaria rispetto al contesto economico di allora. L’innovazione per noi è prassi quotidiana infatti da anni lavorano al nostro fianco i migliori ricercatori universitari, abbiamo progetti all’avanguardia sul fronte del benessere animale, ma anche della produzione in linea negli stabilimenti. Ne cito uno per tutti: Safetypack è la tecnologia che ci ha resi la prima industria casearia al mondo a garantire al 100% la sicurezza della Mozzarella STG, passando da un controllo qualità a campione a quello ad infrarossi su tutte le confezioni.

D: Quanto la ricerca poi si traduce in novità nella gamma prodotti?

Parliamo ad esempio di latte fresco, siamo stati i primi a prendere parte al progetto della Regione Veneto, Qualità Verificata (QV). Si tratta di un disciplinare di produzione cui ormai ha aderito la stragrande maggioranza delle nostre stelle socie. I nostri allevatori si impegnano a mettere al centro della produzione il benessere animale, garantendo una migliore stabulazione, a curare l’alimentazione delle bovine la cui razione giornaliera viene integrata con 250 grammi di semi di lino e a sottoporsi ai controlli di un ente certificatore esterno (il CSQA). Il Latte QV Soligo arriva ai consumatori garantendo quindi, non solo un controllo rigoroso della filiera, ma anche particolari qualità organolettiche come la naturale presenza di benefici Omega 3. Il nostro consumatore può persino guardare in faccia l’agricoltore che ha prodotto quel singolo litro di latte: inquadrando un QRCode sul Tetrapack si può entrare virtualmente nell’azienda agricola che lo ha prodotto. Questa è tracciabilità totale, soprattutto trasparenza e rispetto per il consumatore.

 D: Tradizione e innovazione, qual è il giusto equilibrio?

R: Ricordo che “la tradizione è la salvaguardia del fuoco, non la memoria delle ceneri”

Soligo offre al consumatore formaggi tutelati dai marchi DOP e STG come il Grana Padano DOP, siamo il terzo produttore nazionale di Asiago DOP, realizziamo Montasio, Casatella Trevigiana e Mozzarella STG. Siamo attenti alle nuove esigenze dei consumatori e offriamo loro alimenti senza lattosio, e da agricoltura Biologica: latte BIO, Casatella BIO, Mozzarella BIO, latte Senza lattosio ecc.

D: Quali gli investimenti strategici per il futuro?

R: Migliorare il benessere dei nostri consumatori non significa solo offrire loro prodotti buoni e sani, significa anche impegno etico per il rispetto ambientale in tutte le fasi di produzione. I soci allevatori per loro natura ogni giorno tutelano l’ambiente agricolo naturale e questo impegno si traduce per latteria Soligo in investimenti sulla sostenibilità ambientale: abbiamo già realizzato tre centrali fotovoltaiche in altrettanti stabilimenti (per 800KWatt/h), cui si aggiungono sistemi di trattamento delle acque reflue, riduzione dell’utilizzo di acqua (attraverso nuove linee a vapore per la produzione di formaggi filati). Prossimo passo sarà la realizzazione di una centrale a biomasse nella sede centrale di Farra di Soligo (TV) per un investimento da 2,5 milioni. Non è solo una questione di business, Soligo ha lanciato attorno alla sua storica sede un grande progetto, il Master Plan Parco Sociale Soligo (primo premio al City&Brand Landscape Award 2017) per la restituzione alla collettività di spazi dismessi, insediando funzioni dedicate alla formazione (scuola e master di tecnologia casearia e scuole di ristorazione), ma anche a comunità residenziali per persone svantaggiare e kindergarden. La migliore dimostrazione che “prodotti perfetti” per noi non è solo uno slogan”.

Intervista rilasciata alla Rivista Largo Consumo

La storia Soligo, 133 anni digitalizzati

Attraverso un progetto sociale, un gruppo di giovani seguito da esperti archivisti ha ordinato e digitalizzato l’archivio storico dell’azienda, nata nel 1883.

storica3

Più di 130 anni di storia da raccontare. Un enorme patrimonio di documenti, immagini, testimonianze che raccontano molto più della sola storia di una azienda. Sono storie di famiglie, di persone, una voce corale che tratteggia l’evoluzione di un’intero territorio. La storia di Latteria Soligo è infatti la storia di una cooperativa, nata nel 1883, che ha attraversato due guerre e profondi cambiamenti economici e sociali, mantenendo viva la sua anima e i suoi valori. Anche nel riordino di carte, documenti e foto, Soligo ha voluto scrivere una nuova pagina del suo impegno sociale.

“Le vecchie carte di Latteria Soligo” è il nome del progetto realizzato dall’associazione Comunità Giovanile Onlus di Conegliano, in collaborazione con Fondazione di Comunità Sinistra Piave onlus, Latteria Soligo e l’Azienda socio sanitaria locale. Si tratta di un percorso di inclusione sociale e di grande valore storico culturale, collegato al restauro e all’allestimento dell’archivio storico della Latteria Soligo, che in questi mesi ha coinvolto una decina di ragazzi, tra i 14 ed i 24 anni, seguiti dalla stessa Comunità Giovanile onlus e dalla piccola Comunità.

storica1

“La sistemazione e il restauro della documentazione storica della Latteria Soligo rappresenta una ulteriore occasione, creativa ed innovativa, per la Comunità Giovanile di integrare il lavoro istituzionale di servizio residenziale specialistico con pratiche attive di inclusione sociale per gli adolescenti con problematiche di dipendenza da sostanze e sofferenza psichica – spiega il presidente della Comunità Giovanile, Alessandro Becagli – Concretamente il progetto ha visto il coinvolgimento degli adolescenti della Comunità Giovanile che, in collaborazione anche con alcuni ragazzi ospiti della Piccola Comunità di Conegliano, accompagnati da operatori e maestri d’arte e guidati dalle indicazioni tecniche di un docente universitario, il Prof. Danilo Gasparini, e di un’esperta archivista, la dott.ssa Nadia Piazza, hanno pulito, sistemato e catalogato tutta la documentazione storica di una delle realtà socioeconomiche più longeve del territorio qual è Latteria Soligo con i suoi 133 anni”.

La digitalizzazione dei materiali consentirà ora a storici e studenti di accedere con facilità al materiale archivistico.

storica2

Il latte solidale per le stalle terremotate

GRAZIE AI CONSUMATORI SOLIGO!

E’ stato consegnato nelle mani del vice presidente di Grifo Latte Perugia, Carlo Beccarelli, l’assegno da 15 mila euro frutto della solidarietà verso le aziende agricole delle aree terremotate del centro Italia. La cerimonia di consegna è avvenuta venerdì sera, nell’ambito del Gran Galà della Primavera del Prosecco Superiore, anteprima alla Notte Bianca del Gusto che si è svolta sabato sera in Latteria Soligo.

Jpeg

La cifra è stata raggiunta grazie all’iniziativa “1 centesimo per Amatrice” realizzata nei mesi scorsi da Latteria di Soligo: “Per alcuni mesi i nostri allevatori hanno rinunciato ad una piccola parte del loro guadagno, un centesimo per ogni litro di latte Soligo che è arrivato sulle tavole. Sembra una goccia, ma moltiplicata per milioni di litri può fare molto. Un ringraziamento quindi va alle 200 azienda agricole dei nostri soci che, nonostante le difficoltà non si tirano mai indietro nell’aiutare gli altri. Grazie anche ai nostri consumatori che scegliendo il nostro latte ci hanno aiutati a raggiungere il risultato. Siamo particolarmente felici – ha affermato il presidente Soligo, Lorenzo Brugnera – di consegnare a Grifo Latte questa cifra, a loro ci lega la stessa missione cooperativa in difesa delle nostre stalle”.

“Non buttare via una goccia di latte”, questo è stato l’obiettivo che ha unito tanti agricoltori dal Nord al Sud dell’Italia. Grazie al Gruppo cooperativo Grifo Agroalimentare, che ha tre stabilimenti a Norcia, Colfiorito di Foligno e Ponte San Giovanni (Perugia), sono state salvate oltre 100 aziende agricole che hanno potuto continuare a conferire il loro latte, nonostante gli impianti di produzione fossero danneggiati. Una mobilitazione straordinaria ha così garantito ogni giorno la mungitura e l’alimentazione delle mucche sopravvissute, raccogliendo quotidianamente il latte su strade dissestate o chiuse, organizzando la trasformazione nella cooperativa dove è diretto ora gran parte del latte proveniente dalle stalle delle aree terremotate. Con il latte sono state realizzate le Caciotte Solidali, vendute anche nella Marca attraverso la rete dei mercati di Campagna Amica, Coldiretti. “Molto spesso si parla di solidarietà a parole – ha commentato Carlo Beccarelli di Grifo Latte – qui invece si è dimostrata la solidarietà coi fatti. Il mondo cooperativo dimostra di essere una grande rete”.

Foto gruppo

Il weekend di eventi, realizzati da Primavera del Prosecco Superiore in collaborazione con Latteria Soligo, ha visto lo stabilimento di Farra animarsi di migliaia di presenze di due giorni: per il Gran Galà che, venerdì sera, ha visto assegnati i premi del Concorso enologico Fascetta d’Oro e, sabato sera, per la Notte Bianca del Gusto. Oltre 90 i partecipanti alle degustazioni guidate a numero chiuso, sala gremita anche all’auditorium Santo Stefano di Farra per il convegno “La nostra terra” dedicato al riconoscimento Unesco.

NBdG_4

Notte Bianca del Gusto 2017

46f7fd19-672e-4347-bfeb-00cd742dc732

Metti una sera d’estate, metti le colline della Marca, unisci un’atmosfera di festa dove si incontrano i gusti della nostra terra, ecco gli ingredienti perfetti per un evento imperdibile. Dopo il successo delle prime due edizioni torna “La Notte Bianca del Gusto”, l’evento di promozione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche dell’Altamarca Trevigiana che si terrà sabato 8 luglio nello stabilimento di Latteria Soligo (ingresso via Conte, Soligo) a partire dalle ore 18. Si potranno degustare i vini vincitori del Concorso Enologico “Fascetta d’Oro” in abbinamento ai prodotti tipici del territorio: a partire dalle eccellenze della tradizione casearia. Ci saranno naturalmente i formaggi di Latteria Soligo, realizzati con Latte QV, come la Casatella Trevigiana DOP, ora anche BIO e la mozzarella STG, ora anche senza Lattosio. Saranno inoltre presenti le latterie: Sant’Andrea, Latteria di Tarzo e Revine, il Centro caseario Cansiglio di Tambre e la cooperativa agricola Agricansiglio di Fregona. Il menù degustazione sarà composto dal tradizionale spiedo d’Altamarca, dai tortelli alla Casatella Trevigiana DOP del Pastificio Veneto di Montebelluna, i formaggi della Latteria Soligo, i piatti proposti dagli alunni del Dieffe di Valdobbiadene, la pizza realizzata sul posto dal maestro pizzaiolo Mirko Fariello con la mozzarella Soligo SGT e Casatella e poi gelato, dolci e frutta. Il costo delle degustazioni è di 10€ + 2€ di cauzione bicchiere e ciascuno potrà combinare il proprio percorso gastronomico a piacere (ogni coupon degustazione avrà dei tagliandi che andranno a scalare in base al valore assegnato alle degustazioni). Il vino invece è incluso, sarà inoltre possibile acquistare bottiglie dei vini premiati. La serata sarà animata dagli attori dell’Atelier Teatrale Carronavalis, che accoglieranno gli ospiti e chiuderanno la serata con uno spettacolo di fuoco alle ore 22,00 e dalla musica del DJ Umberto Ravazzolo. Tre momenti di degustazione guidata uniranno poesia, vino e formaggi del territorio.

IMG_3423